KALYVIA

KALYVIA 2018-10-16T17:07:12+03:00

Kalyvia (Thorikou), capoluogo del Comune di Saronikos, si trova al margine meridionale della grande pianura di Messoghia, Attica, nella zona in cui nell’antichità si trovava il Demos di Prospalta.

Ci sono testimonianze che la zona fosse abitata sin dall’antichità, mentre ci sono elementi che fosse abitate e che si sviluppò durante la prima era cristiana, nel periodo bizantino e durante il dominio franco. È delimitata a est dal Comune di Lavrio e da Keratea, a ovest dal Comune di Kropia e a nord dal Comune di Markopoulo. Kalyvia era un tempo parte dell’unità amministrativa del Comune di Thorikia, con sede a Keratea. Nel censimento del 1896, Kalyvia era il secondo maggior insediamento del Comune di Thorikia (dopo Keratea) con una popolazione di 1.037 abitanti Oggi la popolazione totale dell’unità municipale di Kalyvia raggiunge i 15.000 abitanti. Il gran numero di reperti archeologici di rilievo che sono stati ritrovati nella zona di Kalyvia risalenti a tutti i periodi archeologici, dimostrano che la zona era abitata sin dall’era neolitica.

A Lykouriza abbiamo reperti di questo periodo, a Finikia dell’età del bronzo, a Trapouria e a Olympos del periodo miceneo, come anche la maestosa basilica paleocristiana di Olympos. Al periodo geometrico risalgono il cimitero di Valomandra, un santuario eretto in cima al Monte Panio, un possibile insediamento in località Valmas e il ricco cimitero di Agios Panteleimonas. Il periodo arcaico invece ha lasciato per l’unità municipale di Kalyvia l’onore di eccezionali opere d’arte, i kouros funerari. Una realtà storica che può caratterizzare il luogo anche come la “Patria dei kouros”.
Lagonissi è il più famoso insediamento balneare di Kalyvia. La nota località turistica segue la costa del Golfo Saronico fino a Saronida.

L’ulivo, la vite e il pistacchio sono le principali colture di Kalyvia, che insieme all’allevamento di bestiame, alla zona industriale e al turismo, costituiscono le principali attività economiche del luogo.

Le chiese bizantine dei Taxiarches (degli Arcangeli), di Panayia Mesosporitissa e di Agios Petros nella zona medievale di “9 Pyrghi” (9 Torri) alla periferia di Kalyvia, sono tra i più importanti monumenti d’arte del periodo. I percorsi a piedi nella zona più ampia, i sentieri del Monte Panio, l’architettura tradizionale delle case di Messoghia e il tripudio gastronomico della “capitale greca della carne” completano l’immagine di un luogo che porta il proprio patrimonio immateriale e materiale in assoluto equilibrio.