«La patria dei kouros»

«La patria dei kouros» 2018-10-16T18:40:20+00:00

La nostra terra ha l’onore speciale di ospitare alcuni dei kouros veramente più particolari del periodo arcaico (650 – 480 a.C.). I kouros greci, famosi in tutto il mondo, erano statue di giovani uomini, robusti e di bell’aspetto che rappresentavano il vigore della giovinezza. Le nostre usanze di sepoltura ponevano i kouros come statue sulle tombe dei giovani, raffigurando a volte una figura più astratta o talvolta una figura più specifica (ad esempio Aristodico), un giovane uomo morto, o erano un’offerta a un luogo sacro che rimandava a simbolismi circa la bellezza e la forza della vita. I kouros erano fra le più belle sculture dell’arte antica e, in quanto tali, ancora oggi provocano ammirazione per la loro forma e simbolismo. Nella nostra terra sono stati ritrovati kouros particolari, per l’arte ma anche per la storia che “portano” sulle loro spalle, e particolari riferimenti e momenti. Possiamo ancor oggi ammirare tre di questi suggestivi kouros al Museo archeologico nazionale di Atene, mentre due kouros sono “emigrati” a Monaco di Baviera e a New York.

Kouros di Aristodico (500 a.C.., 1,98, Museo Archeologico Nazionale di Atene)

Kouros di Valomandra (570-550 a.C., 1,.79, Museo Archeologico Nazionale di Atene)

Kouros di Creso (530 a.C., 1,95, Museo Archeologico Nazionale di Atene)

Kouros di Monaco (540-530 a.C., 2,10, Glyptotek, Monaco di Baviera, Germania)

Kouros di New York (620-590 a.C., 1,95, Metropolitan Museum of Art, New York, USA)